Come scegliere un bar esclusivo

Le caratteristiche di un bar esclusivo

Un bar esclusivo non lo si trova certamente attraverso le recensioni online. Il motivo è molto semplice e riguarda i gusti che sono estremamente personali.
Ogni bar ha la sua particolare ambientazione e non è detto che ciò che piace a una persona può piacere anche agli altri in generale. Ecco perché neppure il passaparola degli amici e dei conoscenti, a meno che non si conoscano approfonditamente i loro gusti e il tipo di locali che frequentano, potrebbe essere sufficiente a scegliere un bar esclusivo.
Un bar esclusivo ha sempre un target da rispettare, anche se in realtà dovrebbe adattarsi a ogni tipo di cliente.
In questi casi a differenza dei bar di qualche decennio fa, oggi si tende alla scelta di una certa clientela, anche in ordine alla possibilità di spesa e di stile.
Un bar esclusivo per clienti al di sotto dei 35 anni sarà caratterizzato da un ambientazione vivace, colori accessi o, al contrario, luci molto tenui per garantire maggiore riservatezza o dare deliberatamente un alone di mistero all’ambiente.
Questi bar arredati con gusto, a volte in modo rustico, altre in stile vintage oppure in stile moderno usando giochi di luci e di colori fluorescenti, invitano alla scoperta. Lo stesso vale per i bar con i giochi d’acqua, per chi vuole osare nel ricreare ambienti molto particolari.

Andare in un bar esclusivo

Scegliere un bar esclusivo significa andare alla ricerca di un locale che non è per tutti o comunque che sembra cucito addosso al cliente per il tipo di accoglienza, il personale, i cocktail, gli aperitivi, il caffè, le birre e i liquori che hanno qualcosa di diverso rispetto ad altri bar.
L’esclusività di un bar si basa sul sapersi distinguere da altri locali, nel saper acquisire una personalità unica, che con il tempo diventa riconoscibile dai clienti e ne attrae sempre di più per lo stile e anche per i prodotti che mette a disposizione.
Un bar ormai non è più soltanto un luogo dove consumare bevande, ma è anche motivo d’incontro per un “apericena”, che è una via di mezzo tra un aperitivo e una quasi-cena e molte volte rappresenta il pasto serale e su questo il Ciani, bar a Lugano, ne è il classico esempio.
I piatti o gli stuzzichini serviti in un bar esclusivo hanno un sapore inconfondibile, sono gustosi, e lasciano sempre quella voglia di assaggiarne ancora perché lasciano la sensazione di “buono” al palato.
I clienti si abituano a quei sapori, alle composizioni e alle preparazioni spesso gourmet, che non si trovano da nessun’altra parte.
Ogni chef, infatti, ha un suo stile e una fantasia distintiva che lo porta a creare delle combinazioni culinarie uniche e ricercate.
I bar esclusivi sono delle isole felici del gusto, che spesso superano in questo anche gli stessi ristoranti, perché in piccole pietanze si concentra il meglio del sapere gastronomico. È proprio su questa offerta che punta il gestore, per creare la sua reputazione e quindi il famoso “passaparola” che possa attrarre nuova clientela.
Un bar esclusivo, insomma, bisogna provarlo, osservarlo, sentire gli odori del cibo, il profumo degli ambienti, il tipo di accoglienza, l’offerta gastronomica, degli alcolici e degli analcolici.

La presentazione di un bar esclusivo

Come accennato l’arredamento di un bar è una caratteristica distintiva. Essere in un bar considerato esclusivo significa godere di un trattamento di riguardo.
Il tavolo preferito sarà sempre a disposizione, il servizio sarà eccellente e sempre attento, le richieste evase in tempi brevi e soprattutto sarà la cortesia del personale a fare da contorno a un luogo di prestigio.
L’arredamento che, invece, contraddistingue il target di un bar esclusivo destinato a chi ha più di 40 anni, è caratterizzato da colori tenui, o comunque da tinte calde.
Il legno è il materiale che di solito domina questo tipo di locali, come accade per gli American Bar. Il tipico American Bar si rifà allo stile che si è diffuso a partire dagli anni ’60 oltre oceano, dove il bancone è il centro del locale per sedersi e consumare le bevande. Oggi la disposizione tipica dell’American Bar è quella del bancone circolare, per avere sempre sotto controllo qualsiasi cliente si avvicini e per servirlo in modo veloce e soddisfacente.
I barman che gestiscono un American Bar, di solito collocato anche all’interno di ristoranti altrettanto esclusivi, sono professionisti di alto livello.
Preparano gustosi cocktail e aperitivi, bevande rinfrescanti e dissetanti, soprattutto in quei tipici ristoranti che si trovano a ridosso del mare e che hanno nel loro menù i piatti tipici a base di pesce fresco.
Lo stile tipico di un American Bar open air è quello che consente ai clienti di sorseggiare il proprio cocktail con vista mare, magari ascoltando il suono della risacca o osservando un romantico tramonto, all’ombra di palme e al suono di una musica rilassante e allegra.
Come si può notare un bar esclusivo non è necessariamente quello elegante e raffinato, ma può anche essere un tipico lounge bar dove si può prendere un te alle 5 di sera all’inglese o una tisana depurativa e rilassante.
Un bar esclusivo è anche quello che consente di trovare il proprio angolo riservato, magari per una lunga sosta leggendo un buon libro e sorseggiando una fumante tazza di caffè.
Ci sono alcuni bar esclusivi che hanno al loro interno veri e propri salotti, punto di ritrovo di gruppi di amici o per riunioni tra colleghi, che diventano un punto di riferimento fisso, proprio come nei locali che si trovano in giro per Manhattan.